P R O G E T T I

VISITE D’ARTISTA – Ed. 2026

Da Marzo a Dicembre 2026

La Musica come Terapia Emotiva

Ritornano le “Visite d’Artista” alla Casa per la vita “Artemide”

Anche quest’anno, gli Ospiti della Casa per la Vita “Artemide” potranno vivere l’esperienza unica delle “Visite d’Artista”, un progetto che unisce musica, emozioni e terapia in un incontro speciale.

“Alla terapia farmacologica, ovviamente indispensabile – spiega Walter Spennato, sociologo e coordinatore della struttura – ci piace affiancare la ‘terapia emotiva’, fatta di musica, artisti, dialogo e momenti di condivisione. Una terapia senza effetti collaterali, capace di arricchire la quotidianità degli Ospiti”.

L’incontro che Cura

Le “Visite d’Artista” nascono come momento di incontro, uno scambio tra persone che, pur non conoscendosi, trovano nel racconto e nell’ascolto un terreno comune. Ogni visita è carica di emozioni, perché dietro ogni storia condivisa si celano vite segnate da difficoltà ma anche da forza e resilienza.

“Le emozioni non sono a senso unico – continua Spennato – non sono solo gli Ospiti a emozionarsi. Anche gli artisti che ci visitano vengono profondamente toccati dall’esperienza. Lo scambio è reciproco e lascia un segno in entrambi”.

Dopo i racconti e il dialogo, gli artisti donano la loro arte agli Ospiti attraverso brevi performance che, per questi ultimi, si trasformano in spettacoli indimenticabili.

Un Ponte tra Due Mondi

Il progetto si pone un obiettivo ambizioso: creare un ponte tra il mondo “esterno” alla struttura – spesso ancora vittima di pregiudizi e disinformazione sui disturbi mentali – e il mondo “interno”, fatto di una comunità residenziale che ha bisogno di vivere esperienze nuove e di entrare in relazione con persone capaci di stimolare emozioni profonde.

La musica e l’arte, in questo contesto, diventano strumenti privilegiati: nate dalla sensibilità dell’artista, creano connessioni emotive immediate, risvegliando ricordi e sensazioni legate a momenti significativi della vita.

Una Doppia Missione

Le “Visite d’Artista” si distinguono per la loro duplice valenza:

  • Terapeutica, perché lo scambio emotivo tra l’artista e gli Ospiti ha un effetto positivo e duraturo sul benessere psicologico. È un incontro umano, artistico e performativo che apre nuove possibilità di dialogo e relazione.
  • Sociale, perché il progetto si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale, promuovendo una cultura basata sulla comprensione e sull’abbattimento dello stigma.

Come Partecipare

Per chi desidera avvicinarsi a queste tematiche e vivere l’esperienza di una “Visita d’Artista”, è possibile prenotarsi contattando la struttura. Gli eventi sono aperti a 5 persone per volta, nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti.

Gli appuntamenti con gli artisti

DARIO MUCI & ENZA PAGLIARA
La prima “Visita d’artista” del 2026 si terrà mercoledì 18 marzo, alle ore 17.00: ospiti di Artemide saranno Dario Muci e Enza Pagliara.

Se Enza Pagliara con dischi come “Frunte de luna” e “Bona Crianza” si è segnalata come una delle più intense interpreti della vocalità al femminile, Dario Muci con il progetto “Barberìa e canti del Salento” ha gettato nuova luce sul repertorio dei musicisti barbieri, donando nuova vita ad un corpus di canti
e musiche per lungo tempo finite nell’oblio.

Questo progetto nasce dalla comune esigenza di rileggere uno straordinario corpus di canti appresi dalla voce degli anziani cantori salentini, mescolandoli a composizioni nuove ispirate alla realtà che li circonda, dando vita ad un incontro tra passato e presente.

Tra canti alla stisa interpretati a due voci come l’intensa “Canto alla Spiga” e struggenti canti d’amore come “Luce de l’occhi” si compone un affresco sonoro di rara bellezza e fascino nel quale perdersi lasciandosi affascinare, ora dai chiaroscuri, ora dagli incanti, ora ancora dalla potenza espressiva del canto della terra.

MARCELLO D'IPPOLITO
La seconda “Visita d’artista” si terrà sabato 11 aprile, alle ore 17.00: ospite di Artemide sarà il pianista Marcello D’Ippolito.

 Nato a Taranto nel 1979 e cresciuto a Gallipoli, ha respirato musica tra le mura di casa grazie alla passione del padre, trasformando strumenti leggendari e vecchi pianoforti nei suoi primi giochi. Questa naturale convivenza con l’arte ha forgiato in lui un’umiltà profonda e una dedizione che lo hanno portato a calcare i palchi di tutta Italia già all’età di quattordici anni.

Il suo percorso artistico è segnato da una folgorazione per il Ragtime, stile che ha approfondito studiando i grandi maestri come Scott Joplin. Da questa passione è nato nel 1996 il suo primo brano inedito, Bubu Rag, che ha dato il via a una lunga carriera come compositore. Nel 2000 ha fondato la Ragtime Bubu Band, un progetto ambizioso con cui ha portato questo genere musicale in tutto il territorio nazionale, ottenendo importanti riconoscimenti dalla critica.

Oltre all’attività con la band, D’Ippolito ha maturato esperienze di rilievo come Maestro concertatore per il circo Orfei e ha rappresentato la Puglia nel prestigioso contesto di Umbria Jazz. La sua missione di rendere il Ragtime e lo Swing linguaggi comuni e popolari si è concretizzata anche nell’apertura di una propria scuola di musica nel 2005.

Negli ultimi anni, ha celebrato il suo legame con questo genere musicale attraverso la pubblicazione del disco “My first 40 years of Ragtime” nel 2020, presentato in importanti rassegne come Piano City a Lecce e Napoli. Oggi Marcello continua a dividersi tra l’attività concertistica, sia come solista che come leader della sua band, e l’insegnamento, trasmettendo con orgoglio la sua passione alle nuove generazioni di pianisti.

Macello D’Ippolito sarà accompagnato dal batterista Roberto Donno.

MICHELA SICURO
La terza “Visita d’artista” si terrà mercoledì  22 aprile, alle ore 17.00: ospite di Artemide sarà la cantautrice Michela Sicuro, una giovane interprete dei canti tradizionali del Salento.

Fin da piccola si avvicina alla musica di tradizione orale, successivamente intraprende gli studi al Conservatorio Tito Schipa di Lecce, dove si laurea in Musica Vocale da Camera e in Canto.

Si esibisce fin da giovanissima partecipando a festival in Italia, Svizzera, Francia e Grecia. Nel 2019 è voce solista dell’orchestra popolare La Notte della Taranta e nel 2024 pubblica il suo primo singolo “Ciao ciao ciao”. All’attività concertistica, Michela affianca l’attività didattica e di collaborazione come esperta in progetti di valorizzazione del patrimonio musicale della Grecìa Salentina.

Il suo progetto solista, “Rize” (dal griko radici) è un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta dei canti in lingua grika, dei canti in dialetto salentino e delle musiche tradizionali del passato. Accompagnata dall’organetto, Michela conduce il pubblico in un viaggio tra sonorità d’altri tempi.

SIRENE
La quarta “Visita d’artista” si terrà giovedì  28 maggio, alle ore 17.00: ospite di Artemide sarà SIRENE, un progetto nato dall’incontro di Serena Brittannico alla voce e Gaia Costantini al pianoforte e fisarmonica.

Entrambe con un background cantautorale e jazzistico, propongono un repertorio variegato, che passa dalla musica d’autore italiana a quella americana.

Lo spettacolo si chiama “Amori in movimento” e si costruisce attraverso un viaggio sonoro tra le canzoni e l’evoluzione del sentimento dell’amore nell’uomo.