L’uso dell’Arte come Paradigma Assistenziale
L’Arte di curare: il cuore creativo della Terapia Emotiva
I nostri Ospiti sono persone che, da un lato, necessitano di essere assistite con professionalità e competenza: accompagnate ogni giorno nell’affrontare la malattia e le difficoltà della vita quotidiana, seguite con attenzione sul piano clinico e terapeutico; dall’altro, esprimono bisogni altrettanto fondamentali, come coltivare il proprio potenziale creativo, perché ogni individuo custodisce un mondo interiore che merita di essere ascoltato, valorizzato e condiviso.
Accanto a questo, riteniamo altrettanto importante offrire loro la possibilità di vivere molte emozioni positive. Per questo creiamo occasioni di incontro con artisti di diversa estrazione — musicisti, cantanti, illustratori, ceramisti, scrittori, poeti e altri — trasformando questi momenti in esperienze di scambio umano, creativo ed emotivo.
L’arte come paradigma assistenziale
A partire da questa visione abbiamo scelto, fin dall’inizio, di integrare l’arte – in tutte le sue forme – nel nostro approccio alla cura. Per noi essa non rappresenta soltanto un’attività ricreativa, ma un vero e proprio paradigma assistenziale: uno strumento centrale per il benessere emotivo e relazionale delle persone.
Accanto alla terapia farmacologica, utilizziamo l’arte come terapia emotiva, capace di generare emozioni, creare connessioni e abbattere barriere.
Raccontarsi attraverso l’arte
Fin dall’ingresso in struttura, gli Ospiti vengono accompagnati in un percorso di narrazione di sé attraverso l’arte, dando forma a opere che riflettono le loro storie, il loro vissuto e la loro quotidianità.
I laboratori creativi e gli Attacchi d’Arte Residenziali, realizzati con il coinvolgimento di artisti professionisti, permettono di mettere in relazione il mondo “interno” della struttura con il mondo “esterno”, quello della comunità e della società.
Queste esperienze non arricchiscono soltanto chi le vive, ma generano un autentico scambio umano, emotivo e creativo tra gli Ospiti e gli artisti coinvolti.
Gli obiettivi dei nostri progetti
I nostri progetti hanno una duplice valenza:
- Terapeutica, perché favoriscono uno scambio emotivo, artistico e performativo tra artisti e Ospiti.
- Sociale, perché contribuiscono a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’inclusione e del disagio mentale, aiutando a ridurre pregiudizi e stigmatizzazioni.
In questo modo l’arte diventa non solo uno spazio di espressione, ma anche uno strumento di cura, di relazione e di cambiamento culturale.
Progetti e Attività Aperte
Per noi, l’inclusione è un valore fondamentale. Tutti i nostri Progetti sono aperti al pubblico: chiunque può partecipare prenotandosi presso la nostra struttura.
Tra le attività proposte, è possibile scoprire:
- Attacchi d’Arte: sessioni artistiche che coinvolgono gli Ospiti e artisti esterni.
- Attacchi d’Arte Residenziali: percorsi più approfonditi per creare un dialogo artistico continuativo.
- Visite d’Artista: incontri con musicisti, cantanti e gruppi musicali che portano il loro vissuto e la loro musica all’interno della struttura.
- La Follia del Poeta: incontri col poeti e scrittori dedicati alla “cura delll’anima”.
- Questo non è un Poster: progetti visivi che trasformano gli Ospiti della comunità in opere d’arte come messaggio sociale.
- Mostre ed Esposizioni: un’occasione per portare fuori dalla struttura il lavoro creativo degli Ospiti e di artisti che raccontano la loro vita.
- Tesi di Laurea: collaborazioni con il mondo accademico per analizzare e diffondere il nostro modello assistenziale.
Un Invito Aperto
Crediamo fermamente che la creatività sia una risorsa straordinaria per abbattere muri e costruire legami. Se vuoi scoprire i nostri Progetti o partecipare alle nostre attività, contattaci: il nostro mondo è aperto a chiunque voglia esplorarlo.

