P R O G E T T I

ATTACCHI D’ARTE – Ed. 2019

Da Maggio a Giugno 2019

ATTACCHI D’ARTE – L’arte come terapia emotiva

L’arte come terapia emotiva . È questa l’idea-base di  Attacchi d’arte , un progetto che è giunto alla sua seconda edizione, e che vede la presenza in struttura di pittori, illustratori, ceramisti che si troveranno a parlare di sé e della loro arte con soggetti affetti da “disturbi della mente”, ma non per questo incapaci di ascoltare, comprendere e realizzare con il workshop di Laurea un vero e proprio.

L’artista ha così la possibilità di trovarsi di fronte ad un pubblico “particolare”, soggetti che hanno bisogno di attenzioni speciali e costruire con loro un piccolo “percorso artistico” basato sull’ascolto, l’insegnamento di una tecnica e la creazione dell’opera d’arte.

Creare partendo dalle proprie emozioni, riuscire a incanalarle in un disegno, in un manufatto, dare forma alla fantasia, ma anche sfogo al disagio, alla sofferenza, questo è l’obiettivo  di un “attacco d’arte”, che diventa terapia pura, emotiva, naturale.

L’arte, dunque, è momento creativo di gruppo. L’arte come sfogo emotivo, che diventa segno, di-segno, che diventa colore, miscuglio di colori, miscuglio di umori. È risaputo, infatti, che l’opera artistica costituisce un mezzo efficace di regolazione dell’attività emozionale. Nel processo creativo s’impara a essere più vivi e presenti, a comunicare con se stessi e con gli altri, a rompere gli schemi routinari, ad abbandonare il conosciuto e scoprire nuove prospettive.

L’attività artistica, com’è risaputo, offre la possibilità di uno sviluppo più ampio della personalità. Emozioni e sensazioni sono gli strumenti per procedere verso il benessere e mantenere così un buono stato di salute. Il processo creativo inizia con il lasciarsi andare così come si è: si esprimono idee, impulsi, impressioni, desideri, emozioni liberandole attraverso il mezzo artistico.

Anche questo progetto s’inserisce nella logica di creare momenti di contatto tra due mondi così vicini eppure così lontani: quello esterno alla struttura, ancora vittima di pregiudizi sui cosiddetti “disturbi mentali”, e quello interno.

Gli appuntamenti con gli artisti

Giancarlo Montelli
Il primo appuntamento di Attacchi d’arte è previsto il 23 maggio, alle ore 17:00: sarà l’illustratore romano Giancarlo Montelli, a incontrare gli ospiti della struttura socio sanitaria di Racale.

Montelli, art director in numerose case editrici, tra cui l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, ha al suo attivo numerose mostre di grafica e di illustrazioni in Italia e all’estero. Per Rai2 ha realizzato sigle e storie animate in programmi per ragazzi. Si è interessato ad ogni campo applicativo della fotografia, da quella scientifica a quella documentaristica.

Dal 1983 al 1990 ha realizzato per il settimanale “L’Espresso” le illustrazioni per numerose copertine.

Ha collaborato continuativamente con il quotidiano “La Repubblica” e con il magazine “Il Venerdì de La Repubblica”, per il quale ha realizzato le illustrazioni di numerosi dossier, le grandi tavole della rubrica Wimbledon e i ritratti di personaggi famosi per la rubrica “Le grandi interviste”.

Dal 1988 ha diretto i corsi di illustrazione e insegnato Illustrazione editoriale e costruzione dell’immagine presso l’Istituto Europeo di Design a Roma, poi presso l’Istituto di Comunicazione e Immagine – Multimedia (ICEI).

Ha tenuto lezioni di linguaggi grafici e fotografici all’interno del Corso di Perfezionamento – Master in “New media e Comunicazione” presso l’Università di Roma Tor Vergata. Nel 1993 prende parte alla grande mostra di illustrazione e pubblicità al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal titolo” il Disegno consumato, il Consumo disegnato”.

Nel 1998 ha fondato l’Accademia dell’Illustrazione e Comunicazione Visiva a Roma, dove ha diretto i corsi e insegnato figura, costruzione dell’immagine e illustrazione editoriale. Collabora con il quotidiano “Europa” per il quale ha realizzato le grandi tavole del paginone “Dialoghi”. Ha realizzato due mostre presso la libreria Odradek a Roma: “Le copertine senza tette” (le copertine de L’ESPRESSO dal 1983 al 1989) e “Pinocchio & C.” in occasione della presentazione del libro “Pinocchio” di Collodi edito dalla casa editrice Odradek.

È del 2004 una mostra delle grandi illustrazioni del “Pinocchio” presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce dal titolo “Comunicazione Visiva e l’Arte di Generare Visioni” che lo ha visto impegnato in convegni e workshop con gli allievi della stessa Accademia. Successivamente una grande mostra antologica presso il Museo provinciale S. Castromediano di Lecce dal titolo “Dalla favola al Mito”. Ultimamente ha ripreso a lavorare con la creta per realizzare le “Illustrazioni di Argilla”. Del 2016 il libro “Il Barone di Münchhausen” edito da Odradek e successivamente la mostra delle grandi tavole del Barone e le sculture in argilla presso il Palazzo Ducale di Cavallino.

Paola Rollo
Il secondo appuntamento di Attacchi d’arte è previsto il 6 giugno, alle ore 17:00: sarà l’illustratrice salentina Paola Rollo a incontrare gli ospiti della struttura e provare insieme a loro a costruire una storia fatta con le matite colorate.

La Rollo, che per diversi anni ha vissuto e lavorato a Roma, dopo essersi laureata in letteratura e studiato illustrazione editoriale a Milano e grafica editoriale a Roma, crea illustrazioni per riviste, per l’infanzia e per la pubblicità, sviluppa storyboard pubblicitarie e video di animazione, video motion e storytelling digitali, ma anche game app.

Ha all’attivo diverse esperienze lavorative nel campo pubblicitario e fa parte di CALM, un collettivo nel quale confluiscono diversi artisti del territorio salentino, tra fumettisti, illustratori e disegnatori, il cui scopo è quello di costituire una rete che favorisca lo scambio di esperienze singole e collettive, che si concretizza nella pubblicazione di una rivista di illustrazione e fumetto (LA MANTICE), a cadenza quadrimestrale seguendo il solco del graphic journalism.

Valeria Puzzovio
Il terzo appuntamento di Attacchi d’arte è previsto il 20 giugno, alle ore 17:00: sarà l’illustratrice salentina Valeria Puzzovio a incontrare gli ospiti della Casa per la Vita Artemide di Racale. Valeria Puzzovio, illustratrice e collagista, originaria di Maglie, è stata selezionata nel 2014 alla terza edizione del Mercado de obra grafica “Dress your wall” di Barcellona, e l’anno successivo al Lucca Junior IX Concorso per illustratori e fumettisti del Festival Lucca Comics&Games. Nel 2016 vince il 2°posto al Concorso di illustrazione “Scarpetta d’oro”. È stata inoltre selezionata nel progetto di residenza artistica targato “Lago Film Fest” ed è tra i 30 artisti vincitori del contest “Dieci copertine” di Italianism 2018.

Ha realizzato le illustrazione di “Barbablues”, edito da Pietre vive editore (2019). Ha collaborato con Lamantice_mag, ROSSO35, OLTRE COLLAGE. Partecipa a mostre individuali e collettive, fiere di settore (The House of Illustration Fair, London 2018), eventi e manifestazioni culturali.

Questo progetto – sostiene ancora Spennato – s’inserisce nella logica di creare momenti di contatto tra due mondi così vicini eppure così lontani: quello esterno alla struttura, ancora vittima di pregiudizi sui cosiddetti “disturbi mentali”, e quello interno.